Il luogo

Uno spazio speciale che rende più liberi

Santa Maria a Ferrano è una casa nella montagna fiorentina. La sua storia millenaria testimoniata dagli edifici che si abitano e la natura circostante favoriscono l’incontro con sé stessi e con gli altri. È un luogo semplice ed essenziale dove gli spazi, i tempi e le relazioni ci aiutano a vivere in modo creativo la nostra quotidianità. È uno spazio accogliente nel quale possiamo condividere le nostre esperienze nel fare in comune, per maturare un’autonomia interiore, diventare più liberi e riconoscere i propri bisogni.

Chi arriva a Santa Maria a Ferrano trova una chiesa romanica (in pietra) costruita intorno al Mille. Se si arriva dal retro del complesso, dove si parcheggiano le macchine, si vede l’abside della chiesa che richiama l’attenzione, insieme timida e occhieggiante. Si passa attraverso un piccolo viale di aceri campestri che conduce alla casa.

Se ci sono giovani che lavorano il marmo, è proprio in questa prima zona che li incontreremo. La loro presenza sarà allora preannunciata dal ticchettio degli scalpelli che danno forma alle pietre. Quando invece non ci sono, polvere e pezzi di pietra bianca testimoniano il loro passaggio sotto gli alberi, dove restano in attesa i tronchi solitari che fanno da supporto.

Poi si scende verso il complesso attraverso una scala o uno scivolo, sempre di pietra. Siamo invitati a procedere con un passo lento e attento alla scoperta del luogo. Un lato della chiesa è abbracciato dal complesso abitativo, l’altro ospita un’aiuola e un prato verde.

La chiesa è semplice e resta piuttosto spoglia. La sua funzione è soprattutto quella di accogliere le nostre vite, storie, pensieri e preghiere, come ha fatto per tanti secoli. È luogo anche di meditazione e condivisione sulle sacre scritture. Ogni tanto accoglie un concerto, una mostra, gruppi di persone che pregano e/o creano. È testimone silenziosa del passato insieme ad un affresco cinquecentesco della Madonna che allatta Gesù bambino, affiancata da San Giovanni Battista e San Francesco, segnato dalle stigmate, ricevute a La Verna, 60 km ad est, nel Casentino.

Davanti alla chiesa si trova una terrazza da cui si vedono tramonti sempre diversi e quando scende la sera e diventa buio, si possono vedere le luci di Firenze in lontananza. Nella bella stagione, sulla stessa terrazza, si dipinge, si lavora e si consumano i pasti. È un altro luogo di accoglienza e di unione, anche perché si trova adiacente alla cucina, cuore della colonica costruita intorno alla chiesa.

Bosco di Santa Maria a Ferrano

Se per anni siamo stati concentrati sul recupero e restauro del complesso architettonico, negli ultimi anni la nostra attenzione si è allargata includendo il bosco, che raggiungiamo dalla zona dietro il parcheggio. È come se il bosco si fosse rivelato cattedrale naturale, che veglia sul luogo e allo stesso tempo lo abbraccia. È un altro spazio da accogliere e che ci accoglie.

Se pensiamo alla storia di almeno dieci secoli di Santa Maria a Ferrano, quella nostra personale sembra svanire, eppure è anche grazie al contributo di ciascuno di noi che il luogo continua ad esserci e ad essere abitato, come fosse fatto di pietre vive che ci lasciano un dono e che, sicuramente, ricevono qualcosa in cambio. Lasciamoci sorprendere!

I nostri valori

Siamo consapevoli della sacralità della vita. Ci guida il rispetto di tutte le sue espressioni e di tutta la sua diversità. Cerchiamo la bellezza in tutte le cose. Valorizziamo tutte le tradizioni culturali e religiose e tutti i cammini spirituali. Diamo valore al pensiero che nasce a partire da sé, riconoscendo che la crescita individuale deriva dalla scoperta degli strumenti di cui ognuno/a dispone. Agiamo nel mondo con responsabilità. Vogliamo che il nostro lavoro possa contribuire alla crescita della consapevolezza che il creato ha bisogno della nostra opera senza delegare agli altri l’azione in tal senso. Cerchiamo la semplicità che ci riporta all’essenza. 

Percorsi di creatività a Santa Maria a Ferrano

Le nostre proposte

Santa Maria propone percorsi di crescita personale e spirituale che favoriscono lo sviluppo della creatività di ognuno/a. Creare è la parola-chiave di Santa Maria: la meditazione, la riflessione su un testo (biblico e non solo), la condivisone e il lavoro artistico ed artigianale scandiscono le nostre giornate. L’incontro avviene attraverso la mediazione di un’attività e di un’esperienza creativa/artistica in comune.

Concerto dei Bevano Est all'interno della chiesa di Santa Maria a Ferrano

La modalità prescelta dei nostri percorsi è l’affiancare l’altro nella scoperta personale delle proprie risorse, saperi e capacità. Mentre si fa il pane, si cucina, si è intenti a stendere il colore o a scolpire la pietra o quando si ammira lo spettacolo della ceramica nel fuoco si comprende che aprirsi al processo creativo è nelle possibilità di ognuno/a e che agire creativamente significa trasformare una parte di sé. Viene favorito il libero accesso all’utilizzo delle cose, delle risorse, degli spazi nel quadro di regole comunitarie che facilitano la vita comune. L’iniziativa personale con responsabilità verso le cose in comune costituisce un aspetto essenziale del percorso di crescita personale. Santa Maria propone anche diverse attività culturali e artistiche come concerti, mostre, rappresentazioni e incontri. 

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